Esperienze formative sul campo
Docente responsabile del progetto : Raffaella Gianazza
Destinatari : Classi terze e quarte indirizzo Socio-psico-pedagogico
Finalità
1. Conoscenza di enti ed organizzazioni del territorio che si occupano di problematiche connesse alla preparazione di indirizzo.
2. Possibilità di un riscontro diretto – a livello pratico operativo – delle tematiche socio-psico-pedagogiche studiate a livello teorico.
3. Esperienza pratica sul campo, con conseguente attivazione di competenze diverse da quelle utilizzate a scuola, anche in funzione di una più articolata conoscenza di sé.
4. Confronto-incontro con persone e contesti non familiari , e connessa acquisizione di una maggiore consapevolezza critica della realtà sociale.
5. Avvicinamento ad ambiti lavorativi collegati allo specifico indirizzo scolastico, anche in funzione di orientamento in rapporto alle scelte post-diploma.
Ambiti di realizzazione delle esperienze formative attivate negli scorsi anni scolastici
Asili nido - Scuole dell’infanzia - Scuola primaria
C.D.D. (Cento diurno disabili) - CRA( Centro riabilitativo ad alta densità )- Libreria
Realizzazione pratica
L’esperienza viene proposta come ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICA FACOLTATIVA ; la frequenza diviene obbligatoria in seguito all’adesione dello studente, controfirmata dal genitore.
Viene stipulata tra la scuola e l’ente ospitante una regolare convenzione, che assicura lo studente durante le attività formative.
E’ prevista una certificazione finale dell’ente coinvolto; l’attestato rientrerà nel curricolo scolastico personale e verrà valutato come credito formativo.
Ogni esperienza viene preceduta e/o accompagnata da nozioni teoriche e indicazioni pratiche offerte a scuola o presso l’ente ospitante.
Il modulo –base minimo previsto è di 18 ore durante l’anno scolastico, 25 ore in estate ( se possibile, consigliamo di elevare di almeno dieci ore il minimo stabilito, per garantire maggior valore formativo all’esperienza).
Le esperienze formative possono essere realizzate tramite due procedure:
MODALITA’ 1.
Lo studente potrà scegliere di effettuare un tirocinio formativo in orario pomeridiano o durante le vacanze estive presso enti già convenzionati con la scuola. Agli studenti verranno presentate una dozzina di proposte che interessano ambiti diversi. Confrontando le disponibilità degli enti e le scelte degli studenti, ad ogni partecipante verrà assegnata una sede tra le due che avrà segnalato come preferite.
L’adesione agli stage è facoltativa; la scuola garantisce l’organizzazione e il monitoraggio delle esperienze.
MODALITA’ 2.
Gli studenti – in gruppi di minimo tre partecipanti - prendono accordi autonomamente con un ente liberamente scelto presso cui svolgere uno stage coerente con la preparazione di indirizzo, richiedono all’assistente amministrativo che segue gli stage informazioni circa i dati necessari per stipulare la regolare convenzione e li forniscono allo stesso per avviare la pratica.
Per entrambi i casi valgono le seguenti precisazioni :
- La convenzione stipulata garantisce la copertura dello studente durante il tirocinio e nei trasferimenti
- Le ore minime di frequenza per considerare valido lo stage sono : 18 (se effettuato durante l’anno scolastico ) , 25 ( se effettuato in estate). Laddove possibile, consigliamo di elevare di almeno dieci ore il minimo stabilito, per garantire maggior valore formativo all’esperienza
- L’attestato con valutazione positiva è valido come credito formativo e potrà concorrere, insieme ad altri elementi, all’attribuzione del credito scolastico.
- Lo stage , ai fini del calcolo del credito scolastico, verrà considerato nell’anno scolastico successivo a quello di svolgimento, sia perché alcuni enti non riescono a consegnare gli attestati entro il termine utile, sia per uniformare la valutazione degli stage, tenendo conto che molti studenti effettuano il tirocinio durante i mesi estivi.
Gli studenti possono effettuare l’esperienza durante i seguenti periodi, in funzione delle proprie esigenze organizzative e di quelle dell’ente ospitante:
- in orario pomeridiano durante l’anno scolastico
- durante i mesi estivi
- se possibile, per chi interessato, in entrambi i periodi